Tariffe per chi vende su Amazon: a quanto ammontano?

tariffe amazon Marchio privato

Tariffe per chi vende su Amazon: a quanto ammontano?

Qualsiasi business comporta dei costi, tanto offline quanto online. A tal proposito, a quanto ammontano le tariffe per chi vende su Amazon? Ecco come stanno le cose

Tariffe per chi vende su Amazon: costi o investimenti?

Prima di esaminare le tariffe per chi vende su Amazon, dobbiamo chiarire un concetto di fondo molto importante.
Infatti, indipendentemente dalla nicchia di mercato o dal settore, tutte le realtà commerciali devono affrontare sia costi che investimenti. Sono la stessa cosa?
Decisamente no, nonostante possano sembrarlo. Certo, si tratta sempre di fuoriuscite di cassa, ma parliamo di due concetti agli antipodi.
Ad ogni modo, al fine di approfondire questa tematica e chiarire altri importanti aspetti inerenti l’economia aziendale, iscriviti al corso “Marchio Privato” di Antonio Vida cliccando qui MARCHIO PRIVATO.
E’ l’occasione giusta per apprendere tutte le nozioni che ti permetteranno di vendere su Amazon con successo.

I costi

In economia aziendale, i costi consistono in fuoriuscite di cassa infruttuose dal punto di vista economico. In altre parole, sostenere dei costi significa letteralmente “perdere” dei soldi. L’esempio più lampante è quello costituito dalle spese legate alla burocrazia.
Ad esempio, la parcella da pagare al commercialista è un costo, perché non produce alcun guadagno. Semplicemente, si tratta di una spesa fine a se stessa.
Certo, non ci si può esimere nei confronti di tali spese ma, tuttavia, bisogna sempre tenere d’occhio il proprio bilancio, al fine di ridurre l’impatto negativo di queste fuoriuscite di cassa.

Tariffe per chi vende su Amazon: a quanto ammontano? Come si calcolano?
Tariffe per chi vende su Amazon: a quanto ammontano? Come si calcolano?

Gli investimenti

Al contrario, gli investimenti sono sì delle fuoriuscite di cassa ma, allo stesso tempo, un domani non solo verranno recuperate, ma genereranno pure guadagno. Ad esempio, le cifre pagate al proprio grossista non sono dei costi ma degli investimenti, in quanto, dopo aver venduto il prodotto al cliente, al venditore rimarrà un margine di guadagno.
Ecco, lo stesso principio vale anche per le spese legate alla logistica: senza di essa non potremmo concludere materialmente la vendita e, di conseguenza, non potremmo guadagnare.
Ecco perché le tariffe per chi vende su Amazon sono da considerarsi degli investimenti: ogni singolo centesimo sborsato non solo verrà recuperato, ma genererà anche un guadagno.
C’è poco da fare, questo è uno dei principi basilari di qualsiasi realtà imprenditoriale: per guadagnare è necessario investire.

Corso “Marchio Privato”: come investire su Amazon

Un altro aspetto di cui bisogna tenere conto è che investire non significa giocare d’azzardo. In altre parole, non basta sborsare una certa cifra e aspettare che questa, magicamente, inizi a generare guadagno.
Insomma, bisogna prima compiere degli accurati studi di settore, effettuare dei calcoli precisi e, solo alla fine, intraprendere l’investimento vero e proprio.
La domanda sorge spontanea:”Come si fa a realizzare tutto questo senza rischiare di fare un buco nell’acqua?”.
La risposta è molto semplice: bisogna imparare da qualcuno che sia già in grado di farlo.
Ecco perché Antonio Vida ha ideato il rivoluzionario corso “Marchio Privato”: grazie a quest’ultimo trasmetterà a tutti i partecipanti le stesse conoscenze che gli hanno permesso di avere enorme successo vendendo su Amazon.

Ecco le tariffe per chi vende su Amazon
Ecco le tariffe per chi vende su Amazon

Ecco le tariffe per chi vende su Amazon

Dopo aver fatto queste doverose premesse, veniamo al dunque: quali sono le tariffe per chi vende su Amazon? Prima di tutto bisogna mettere in conto i costi fissi di abbonamento al servizio che ammontano a 39€ al mese, iva esclusa.
Detto questo, una volta avviato il proprio business, Amazon si tratterrà una determinata percentuale su ogni transazione. Non solo, vengono anche trattenute delle percentuali relative alla logistica, ovvero Amazon FBA.
A tal proposito, tutte queste voci variano in base al tipo di prodotto che si intende vendere, alle sue dimensioni, al suo peso e al numero di colli venduti.
Insomma, per conoscere quali sono esattamente le tariffe per chi vende su Amazon bisogna rispondere a domande del tipo:

Cosa voglio vendere?
Quali sono le caratteristiche fisiche del mio prodotto?
Qual è il volume d’affari che voglio raggiungere?

Tariffe per chi vende su Amazon: conclusioni

Per conoscere l’elenco dettagliato di ogni singola tariffa basta recarsi sul sito ufficiale di Amazon, ma ciò avrebbe ben poco senso se prima non si hanno le idee chiare sul tipo di business che si vuole intraprendere.
In altre parole, se non so cosa vendere, automaticamente non possono nemmeno sapere a quanto ammonteranno le percentuali trattenute da Amazon.
Infatti, il nocciolo della questione è proprio questo: come faccio ad individuare la nicchia di mercato più profittevole? Quali sono i prodotti su cui puntare?
Grazie al corso “Marchio Privato ”troverai risposta a queste e altre domande, quindi, di conseguenza, avrai anche tutti gli strumenti per calcolare nel dettaglio ogni singola tariffa.

Cosa voglio vendere?
Quali sono le caratteristiche fisiche del mio prodotto?
Qual è il volume d’affari che voglio raggiungere?

Redazione - info@economiaalternativa.it

Read Previous

Miglior corso Antonio Vida: Marchio Privato?

Read Next

Il bitcoin entra nel mondo retail, per le banche un’opportunità da sfruttare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *