Amazon e Dubai: il connubio vincente. Ecco perché

Marchio Privato Antonio Vida

Amazon e Dubai: il primo è il re dei portali di e-commerce, mentre il secondo è il nome di una città famosa per essere un paradiso fiscale. Sono davvero un connubio vincente? Scopriamolo insieme

Amazon e Dubai: il primo è il re dei portali di e-commerce, mentre il secondo è il nome di una città famosa per essere un paradiso fiscale. Sono davvero un connubio vincente? Scopriamolo insieme

Tutto su Amazon e Dubai

Amazon e Dubai vanno a “braccetto” per via di alcuni fattori. Questo portale di e-commerce è sì una multinazionale, ma pochi sanno che, dal punto di vista fiscale, le aziende italiane sono sempre e comunque sotto la giurisdizione dello stato Italia.
Chi ha già esperienze come imprenditore sa benissimo a cosa mi sto riferendo: tassazione ai limiti dell’estorsione. Al contrario, a Dubai questi problemi non esistono. Premetto che sarebbe impossibile esaurire l’argomento in poche righe, pertanto ti invito ad entrare in: “Marchio Privato”, in cui avrai la possibilità di conoscere anche i dettagli.

Amazon ai tempi del COVID-19

Molti di coloro che sono a conoscenza del meccanismo “Amazon FBA” sanno benissimo che, alla luce di quella che è l’odierna situazione, alcuni equilibri sono cambiati. Mi sto riferendo agli scompensi economici causati dall’epidemia di COVID-19.
Senza girarci troppo attorno, molti produttori hanno chiuso le loro fabbriche, mentre altri stanno intervenendo sui loro servizi e sul loro listino prezzi.
Nonostante ciò, non si tratta di alcun “reset”, semplicemente sono cambiati alcuni equilibri economico-politici.
Entrare in “Marchio Privato” ti darà la possibilità di capire come sfruttare a proprio vantaggio le nuove opportunità.

L’attuale situazione italiana

L’attuale situazione economica italiana è da definirsi un disastro. COVID-19 o non COVID-19, sono ormai anni che gran parte delle aziende italiane se la passano male. Purtroppo la tassazione di questo paese ha raggiunto livelli esorbitanti, tali da affossare molte imprese e costringere quelle rimaste a fare i salti mortali.
Il tutto senza nessun aiuto da parte delle istituzioni che, molto spesso, danno il colpo di grazia alle aziende in difficoltà a suon di cartelle esattoriali. Insomma, in Italia vale l’equazione: “più paghi, meno ricevi”.
Ecco perché molti stanno pensando di chiudere e di riaprire in altre parti del mondo, dove la tassazione è più favorevole al lavoratore.
Come già anticipato, ciò vale anche per chi vende o ha intenzione di vendere su Amazon. Lavorare online non ti consente certo di sottrarti agli obblighi nei confronti del fisco italiano.

Dubai: dov'è? Come mai è così famosa?
Dubai: dov’è? Come mai è così famosa?

Dubai: dov’è? Come mai è così famosa?

Dubai è una città che si trova sulle coste del Golfo Persico. Non solo, è anche la capitale omonima di uno dei setti Emirati Arabi Uniti. E’ conosciuta per via delle sue spiagge da sogno, i grattacieli futuristici e il suo clima esotico.
Inoltre è anche considerata un paradiso fiscale. In altre parole, aprire una società in questo Emirato significa risparmiarsi tutta quella serie di obblighi fiscali che, ogni giorno, mettono in ginocchio sempre più aziende italiane.
Insomma, se hai voglia di fare impresa senza dover preventivare spese folli e inutili, allora Dubai è proprio il posto che fa per te.
Certo, aprire una società negli Emirati Arabi richiede comunque un piccolo sforzo iniziale, tuttavia i benefici che potrai ottenere nel medio e nel lungo periodo saranno davvero tanti.

Dubai: dov'è? Come mai è così famosa?

I limiti delle società a Dubai

Le società aperte a Dubai non devo sottostare ad alcun limite particolare. In altri termini, puoi operare in tutto il mondo, in qualsiasi settore. Alcuni credono che avere la sede legale della propria attività fuori dall’Unione Europea porti ad alcune penalizzazioni, ma in realtà non è così, almeno per quanto riguarda Dubai.
Non solo, per gestire la tua attività puoi aprire un qualsiasi conto corrente presso le più note banche online, senza alcun tipo di limitazione particolare.

Amazon e Dubai: conclusioni finali

Negli ultimi anni, la maggior parte delle aziende italiane se la sta passando davvero male. Come se tutto ciò non bastasse, l’epidemia mondiale di COVID-19 ha reso le cose ancora più difficili, non solo in Italia.
Tutto questo ha rappresentato una sorta di stop anche a quello che era il meccanismo standard di Amazon FBA. In altre parole, molti dei grossisti, in particolare quelli cinesi, hanno chiuso oppure hanno modificato sensibilmente attività e tariffe. Tutto perduto? Certo che no, bisogna solo comprendere quelle che sono le nuove dinamiche e sfruttarle a proprio favore.
Inoltre, può essere d’aiuto anche spostare la sede legale della propria attività in paesi più favorevoli all’impresa, come ad esempio Dubai. Infatti avviare un business su Amazon tenendo la sede legale in Italia ti renderebbe comunque soggetto agli obblighi fiscali di qualsiasi altra impresa italiana.
Per maggiori informazioni entra subito in:

Marchio Privato

Business e fiscalità. Marchio PRIVATO per comprendere le nuove dinamiche di business e sfruttarle a proprio favore

Redazione

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