Vendere su Amazon: e l’IVA? Qual è il regime fiscale?

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Purtroppo c’è davvero tanta confusione in relazione al vendere su Amazon e l’IVA. Qual è il regime fiscale a cui si deve sottostare? Ecco tutti i dettagli

Alcune premesse

Nel Web si trova davvero di tutto: c’è chi sostiene che per vendere su Amazon sia necessaria la partita IVA. Altri invece affermano il contrario. Chi ha ragione? Chi ha torto? In via preliminare possiamo affermare che il tutto dipende da cosa si vuole vedere.
Per alcuni tipi di prodotti è sì necessaria la partita IVA, mentre per altri no. In questo articolo cercheremo di fare un po’ di chiarezza, tuttavia, se sei davvero interessato alla questione, accedi subito a “Marchio Privato” cliccando su questo link
Insomma, vendere su Amazon non è un gioco, quindi, come tale, è essenziale avere chiaro ogni singolo dettaglio che approfondiremo in separata sede.

Vendere su Amazon e l’IVA: un po’ di chiarezza

Su Amazon sono presenti venditori di tutti i tipi: c’è chi utilizza questo portale per vendere saltuariamente il proprio usato, ma c’è anche chi vende i propri prodotti in modo continuativo. Nel primo caso non serve aprire alcuna partita IVA, proprio perché si mettono in vendita dei beni senza però esercitare un’attività commerciale vera e propria.
Al contrario, il discorso cambia quando il vendere su Amazon costituisce, a tutti gli effetti, un’attività commerciale. In questo caso, ai sensi del così detto “decreto Bersani”, è necessario aprire la partita IVA, come del resto è obbligato a fare qualsiasi altro commerciante.
Tutti sappiamo che la legislazione italiana è spesso “fumosa” e poco chiara, quindi perché non accedere a “Marchio Privato” al fine di ottenere informazioni più dettagliate?

Cos’è l’IVA?

Cos’è l’IVA?

Una volta visti gli aspetti preliminari, scendiamo più nel dettaglio e cerchiamo di capire cosa sia l’IVA. Si tratta di un acronimo che sta letteralmente per “Imposta sul Valore Aggiunto”. In parole molto semplici, si tratta di una percentuale economica che viene aggiunta sia in tutte le fasi della produzione che, successivamente, nello scambio di beni o servizi.
Attualmente, per quanto riguarda lo Stato Italia, l’importo di quest’ultima ammonta al 22%. Tanto per fare un esempio pratico, quando acquistiamo un prodotto o un servizio che costa 122€, 100 rappresenta il valore del bene oggetto dello scambio, mentre 22 è proprio l’ammontare dell’IVA.

L’IVA sui prodotti in vendita su Amazon

Amazon è sì una multinazionale ma, allo stesso tempo, è obbligata ad applicare la legislazione statale su tutti gli ordini spediti o trasportati all’interno del territorio di ogni singolo Paese. Insomma, se ordini un prodotto che dovrà essere spedito presso il tuo domicilio in Italia, pagherai il 22% di IVA sull’imponibile. La stessa legge italiana contempla comunque alcune eccezioni: per alcuni beni o servizi il suo ammontare si riduce al 4, al 5 o al 10%.
Allo stesso modo, se sei un commerciante e il tuo prodotto deve essere spedito in Germania, il cliente dovrà pagare l’IVA secondo la giurisdizione tedesca.
Al contrario, per quanto riguarda l’usato, l’IVA dev’essere calcolata non sull’imponibile del valore del prodotto o servizio, ma solo sul margine di guadagno, ovvero la differenza tra il corrispettivo percepito e il valore di acquisto del bene stesso.

L’IVA sui prodotti in vendita su Amazon

Le eccezioni alla regola

Come sempre, ci sono delle eccezioni alle regole. Quella più interessante riguarda coloro che fanno Self Publishing su Amazon. Di cosa si tratta? In cosa consiste questa eccezione?
Senza dilungarci troppo nei dettagli, il Self Publishing consiste nell’auto-pubblicazione di prodotti letterari, ovvero i libri.
In parole povere, realizzo il mio contenuto e, invece che affidarlo alla casa editrice, lo metto in vendita proprio su Amazon. Successivamente, il colosso dell’e-commerce mi riconoscerà delle percentuali economiche sulle copie vendute, percentuali dette “royalties”.
Ecco, in questo caso non serve avere alcuna partita IVA, in quanto le royalties non vengono tassate.

Vendere su Amazon e l’IVA: conclusioni

In questo breve articolo abbiamo analizzato gli aspetti più salienti riguardanti la vendita su Amazon. Tra questi vi è l’IVA, un’imposta calcolata sull’imponibile, ovvero il valore del prodotto o servizio oggetto dello scambio.
Il suo importo varia da Stato a Stato e, nel caso dell’Italia, il suo ammontare è del 22%, salvo alcune eccezioni che prevedono percentuali più basse.
Molti di coloro che vorrebbero vendere su Amazon si domandano se sia obbligatorio o meno aprire la partita IVA: sinteticamente, questa è necessaria nella stra grande maggioranza dei casi.
Ad ogni modo, se vuoi approfondire questo aspetto entra subito in “Marchio Privato” cliccando su questo link:

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Redazione

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