Bitcoin: 10.000 dollari soglia spartiacque

Le quotazioni del Bitcoin hanno registrato un rialzo nelle ultime sessioni grazie alla presenza di diversi supporti. Rimane importante che i prezzi non scendano sotto quota 10.000 dollari: vediamo perchè

Le quotazioni del Bitcoin hanno registrato un rialzo nelle ultime sessioni grazie alla presenza di diversi supporti. Rimane importante che i prezzi non scendano sotto quota 10.000 dollari: vediamo perchè

Le quotazioni del Bitcoin hanno registrato un rialzo nelle ultime sessioni grazie alla presenza di diversi supporti. Rimane importante che i prezzi non scendano sotto quota 10.000 dollari: vediamo perchè

Il Bitcoin sta tentando di reagire dopo i ribassi che hanno colpito le quotazioni durante il mese di luglio.

I corsi della prima criptovaluta per capitalizzazione sono riusciti a violare la trendline di breve periodo che unisce i top del 16 a quelli del 19 luglio 2019. In questo senso, si deve considerare come i corsi abbiano reagito sul duplice supporto di area 9.000 dollari. Su questo intorno transitano infatti la linea di tendenza ottenuta collegando i minimi del 17 maggio a quelli del 17 luglio 2019 e il supporto lasciato in eredità dai massimi del 27 maggio 2019.

In questo quadro, è importante che i prezzi recuperino velocemente i top dell’anno, al momento posti a 13.851,5996 dollari, al fine di scampare il pericolo del doppio massimo asimmetrico in quell’area. La conferma della figura c’è già stata lo scorso 16 luglio, anche se gli operatori si stanno dimostrando indecisi sul da farsi.

Se le quotazioni dovessero tornare al di sotto dei 10.000 dollari si potrebbe assistere a un’accelerazione verso il supporto a 6.776 dollari. In questo senso, le quotazioni potrebbero venire attirate dai numerosi gap aperti durante l’ascesa dell’anno. 
Oltre a ciò, negli ultimi giorni la forza dei compratori sembra essere via via minore rispetto a quella dei venditori.

Visto quanto emerso dall’analisi tecnica, si potrebbe puntare ad una correzione più intensa da parte dei prezzi valutando una strategia di stampo short da 9.950 dollari. Lo stop loss andrebbe posto a 11.450 dollari, mentre l’obiettivo principale a 8.000 dollari. Il target finale sarebbe invece localizzato a 7.500 dollari.

fonte: https://www.money.it

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Redazione - info@economiaalternativa.it

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