Eolico, il Governo ci crede: investimenti e crescita importante nel PNIEC 2021-2030!

Il Governo sembra puntare molto sullo sviluppo delle energie rinnovabili. Nel PNIEC (piano programmatico 2021 – 2030) chiari segnali di sostegno ad eolico e fotovoltaico

Eolico: crescita sostenuta inserita Nel PNIEC! Investimenti nelle energie rinnovabili.
PNIEC, Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima, eolico, investimenti eolico, governo eolico investimenti, piano sviluppo eolico, energie rinnovabili governo,
PNIEC, Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima, eolico, investimenti eolico, governo eolico investimenti, piano sviluppo eolico, energie rinnovabili governo,

Per la prima volta nel nostro paese dopo diversi anni si torna a parlare di crescita sostenuta per quanto riguarda il comparto delle energie rinnovabili, soprattutto per il fotovoltaico e l’eolico.

A farlo è il PNIEC (piano nazionale integrato per energia e clima), il documento programmatico che il Governo ha messo a punto, sulla scorta degli obiettivi europei, per pianificare lo sviluppo del mercato dell’energia da qui al 2030. Le installazioni annuali previste sono nell’ordine dei GW, un’unità di misura che non si vedeva da tempo, e con un andamento di crescita nel periodo 2025-2030 decisamente superiore al passato.

PNIEC: cos’è e a cosa serve?

Il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima  è il documento (non ancora definitivo) che determina le strategie dell’Italia per il periodo 2021-2030 in merito a decarbonizzazione, efficienza energetica, autoconsumo e generazione distribuita, sicurezza energetica ed elettrificazione dei consumi. Costituisce un aggiornamento rispetto a quanto previsto nella Strategia Energetica Nazionale, pubblicata a fine 2017, ma una volta approvato sarà vincolante (fonte Corriere dell Sera)

Energie rinnovabili: obiettivi importanti di crescita

Gli obiettivi di potenza installata per le diverse fonti rinnovabili al 2025 e al 2030 sono decisamente sfidanti: si punta fortemente su eolico (quasi il doppio rispetto al 2017) e soprattutto fotovoltaico (2,5 volte l’installato attuale). Questo comporta un aumento complessivo della potenza da fonti rinnovabili installata pari al 75%. Praticamente invariata la potenza idroelettrica (+2%), quella geotermica (+17%, ma su un contingente molto ridotto) e da biomassa, l’unica in calo (-9%).

Per quanto riguarda la generazione elettrica si prevede che questa aumenti del 65%, arrivando a coprire oltre il 55% dei consumi nazionali (stimati in 337 TWh al 2030). Per la generazione da fonte solare viene previsto un tasso medio annuo di crescita, nel medio termine, pari a +1,5 TWh/anno, accompagnato da circa 900 MW di nuove installazioni. Ancor più accentuato è l’incremento previsto tra il 2025 e il 2030: il tasso medio annuo di crescita delle installazioni dovrà essere pari a +4,8 GW/anno, mentre la generazione dovrà aumentare, in media, di 7,6 TWh/anno nel lungo termine. Sull’eolico si punta in modo deciso sin dai primi anni: +1,7 TWh/anno di energia prodotta nel 2019-2025, accompagnato da un aumento medio della potenza installata pari a +740 MW/anno. Nel secondo periodo si parla di +560 MW/anno per la potenza installata e +1,8 TWh/anno per la generazione.

Dunque sembrano arrivare buone notizie sul fronte investimenti su energia pulita e in particolare eolico e fotovoltaico. La speranza è che si possa continuare su questa strada anche in futuro, senza ripensamenti.

Please follow and like us:
error

Redazione - info@economiaalternativa.it

Read Previous

BitCoin, nell’ultimo mese + 16% di valore!

Read Next

Visa e Coinbase – Ecco la carta di debito/credito per i BitCoin

2 Comments

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *